Sistemi di evacuazione fumo e calore: come funzionano e come scegliere

In un incendio la maggior parte delle vittime è causata dal fumo, non dalle fiamme.

I sistemi di evacuazione fumo e calore servono a tenere il fumo lontano dalle persone e dalle vie di fuga, ridurre la temperatura negli ambienti e permettere ai soccorritori di intervenire.

Questa guida spiega quali sistemi esistono, come funzionano, quali norme li regolano e come scegliere la soluzione adatta al tuo edificio.


Perché controllare fumo e calore

Un sistema di controllo di fumo e calore ha quattro obiettivi:

1 - Tutelare le persone

mantenendo per un tempo definito uno strato d'aria libero dal fumo sopra il pavimento, in cui è possibile evacuare.

2 - Ritardare o prevenire i flashover

cioè il momento in cui tutto il materiale nel locale prende fuoco contemporaneamente.

3 - Proteggere strutture e beni

riducendo gli effetti termici su travi, coperture, macchinari e merci.

4 - Facilitare l'intervento dei Vigili del Fuoco

migliorando visibilità e condizioni nell'ambiente.


I principali sistemi

Sistema Come agisce Dove si usa Norma principale Soluzione FumoVent
Evacuazione naturale (SENFC) Il fumo esce da aperture in copertura per effetto del tiraggio Capannoni, magazzini, centri commerciali, impianti sportivi UNI 9494-1, EN 12101-2

Evacuatori naturali

Evacuazione forzata (SEFFC) Ventilatori certificati aspirano il fumo tramite condotte Interrati, edifici multipiano, locali senza copertura diretta UNI 9494-2

FumoVent®, Superplus

Smaltimento fumi Rimuove fumo e calore dopo l'incendio per facilitare i soccorsi Attività con livello di prestazione II (Codice, cap S.8) Cod. Prevenzione Incendi

FumoVent®

Pressurizzazione vani scale (PDS) Mantiene un ambiente protetto in sovrapressione per impedire che il fumo entri nel vano scala Vani scala e filtri a prova di fumo EN 12101-3

SPVS

Smaltimento fumi vani scale Fa uscire dall'alto il fumo entrato nel vano scala Scale protette (Codice, cap. S.4) Cod. Prevenzione incendi

SFS

Barriere al fumo Delimitano le zone in cui il fumo si accumula In abbinamento a SENFC e SEFFC EN 12101-1

Tende tagliafumo

 


Evacuazione naturale e forzata di fumo e calore a confronto


L'evacuazione naturale sfrutta la spinta del fumo caldo verso l'alto: servono aperture in copertura e un'adeguata immissione d'aria dal basso. È semplice ed economica, ma funziona solo dove il fumo può uscire direttamente verso l'esterno.

L'evacuazione forzata usa estrattori certificati per alte temperature e condotte. È la scelta obbligata quando il tetto non è apribile o non c'è: piani interrati, autorimesse, edifici multipiano, data center, celle frigorifere. Permette anche di controllare con precisione portate e zone di estrazione.

  Evacuazione naturale (SENFC) Evacuazione forzata (SEFFC)
Principio Tiraggio naturale del fumo caldo Estrazione meccanica con ventilatori
Requisito chiave Aperture in copertura Condotte ed estrattori certificati
Ampienti tipici Capannoni monopiano, magazzini Interrati, multipiano, ambienti chiusi
Dipendenza da vento e clima Sì Limitata
‌Norma di progettazione ‌UNI 9494-1 U‌NI 9494-2

 


Soluzioni per ambienti specifici


Alcuni ambienti pongono problemi particolari e richiedono sistemi dedicati:

  • Autorimesse interrate: FumoVent® Fire Det integra la rivelazione incendi nelle condotte di estrazione, senza cavi a soffitto.
  • Celle frigorifere: FumoVent® Cold Room usa portelle coibentate che non disperdono il freddo e si aprono in caso di incendio.
  • Data center: FumoVent® Data Center si coordina con la rivelazione precoce e lo spegnimento a gas.
  • Grandi volumi climatizzati: MicroFire usa un unico canale microforato per climatizzazione ed estrazione fumi, in centri commerciali, teatri e magazzini.

Perché FumoVent

Un'unica soluzione con un'unica certificazione

Parte meccanica ed elettrica certificate insieme come sistema UNI 9494-2.

Brevetti proprietari

FumoControl, B-Flow, MicroFire, SPVS (Brevetti).

Progettazione, produzione e messa in servizio

gestite da un solo interlocutore (EPC).

Referenze

Numerose installazioni di sistemi di estrazione fumi in tutta Italia (Referenze).


Norme di riferimento

Norma Di cosa di occupa
UNI 9494-1 Progettazione e installazione di sistemi di evacuazione naturale (SENFC)
UNI 9494-2 Progettazione e installazione di sistemi di evacuazione forzata (SEFFC)
UNI9494-3 Controllo iniziale e menutenzione dei sistemi
Serie EN 12101 Componenti per il controllo di fumo e calore (evacuatori, estrattori, condotte, barriere)
EN 12101-3 Sistemi a differenza di pressione (pressurizzazione)
‌UNI/TR 11924 ‌Interfacce tra rivelazione incendi e sistemi antincendio
‌Codice Prevenzione Incendi ‌Cap. S.8 (controllo di fumi e calore) e S.4 (esodo)

 


Domande frequenti (FAQ)


Cos'è un sistema di evacuazione fumo e calore?

È un impianto che rimuove fumo e gas caldi da un ambiente in caso di incendio, per mantenere vie di fuga praticabili, limitare i danni e facilitare i soccorsi.


Che differenza c'è tra SENFC e SEFFC?

Il SENFC evacua il fumo in modo naturale, attraverso aperture in copertura. Il SEFFC lo estrae con ventilatori e condotte, ed è necessario dove non si può aprire il tetto.


Che differenza c'è tra estrazione e smaltimento dei fumi? L'estrazione protegge le persone durante l'esodo, mantenendo uno strato libero dal fumo. Lo smaltimento rimuove fumo e calore per facilitare l'intervento dei Vigili del Fuoco.


Quale norma regola i sistemi di evacuazione forzata?

La UNI 9494-2 per progettazione e installazione, la UNI 9494-3 per controllo iniziale e manutenzione.


Come si protegge un vano scala dal fumo?

Impedendo al fumo di entrare con la pressurizzazione (scale a prova di fumo), oppure smaltendolo dall'alto con un'apertura in sommità (scale protette).


Ogni quanto va controllato un sistema di evacuazione fumo?

[da verificare con l'ufficio tecnico: frequenza dei controlli secondo UNI 9494-3]